Issue111 del 17/09/2007 Year: 2007 ID: 86 Giovedi 9 Settembre 2010, ore 09.05
No ai parchi del sesso
Riunione al femminile “bipartisan” per arginare la prostituzione
Id Article:
11037
date
14 Settembre 2007
Roma, Il fenomeno della prostituzione è ormai ben noto a tutti e continua a diffondersi nonostante controlli e telecamere.
Sebbene la prostituzione non sia considerata reato, alla
proposta di creare delle zone specifiche dove le prostitute possano lavorare senza intaccare il decoro urbano e creare danni alla sicurezza, le donne di entrambi gli schieramenti politici, elette negli enti locali di Roma e Lazio,
hanno detto no. “No ai Parchi del sesso”, considerati una proposta offensiva, alla quale bisogna trovare una soluzione.
All'incontro del 12 settembre si sono riunite intorno al tavolo le consigliere comunali, provinciali e regionali, di destra e di sinistra, per dire la loro su come cercare di arginare la prostituzione.
Edda Billi, una delle femministe più agguerrite negli anni delle battaglie per la conquista dei diritti,
ha dato il via alla discussione quasi urlando, affermando che “serve un vademecum che dica agli uomini di vergognarsi ogni volta che vanno con le prostitute”
Le proposte che mettono d'accordo tutti riguardano il rafforzamento della rete sociale e la possibilità di reinserire le ragazze vittime della tratta. Uno dei punti di maggiore discussione è quello in merito agli uomini, in Italia sono circa 9 milioni, che continuano ad andare con le prostitute.
Si a punire il racket ma anche i clienti.
Presenti in sala anche tre uomini: l'assessore capitolino alla sicurezza Jean Leonard Touadi, il capogruppo dell'Ulivo Pino Battaglia e dello Sdi-Rnp Gianluca Quadrana. Hanno deciso di lasciare la parola alle donne e di limitarsi ad ascoltare
Ilaria Catalano