E' nato il codice del commercio per pub e ristoranti
I Municipio- Regole per gli esercizi pubblici del centro e la loro chiusura. Un team si impegnerà per reprimere eventuali violazioni degli orari di chiusura.
Id Article:
11036
date
13 Settembre 2007
Roma, Nuovo impegno per il Comune di Roma, che ha approvato ieri in Giunta comunale un
“codice di commercio”, che affiancato da una struttura operativa si occuperà di far rispettare gli orari di chiusura dei locali nel centro storico.
La memoria approvata consiste in un pacchetto di provvedimenti riguardanti i servizi pubblici, i pub e i ristoranti del centro storico, mentre la task force cercherà di reprimere eventuali violazioni del regolamento. Il team sarà formato dal Gabinetto del sindaco, dagli assessorati al Commercio e alla Cultura, i dipartimenti competenti, gli ispettori annonari, la polizia municipale e il I Municipio e avrà il compito di effettuare tutto l'iter: sanzioni,controlli, verbali.
Il gruppo di lavoro avrà la funzione di revisione normativa concentrandosi sulle regole riguardanti l'apertura e il trasferimento delle licenze di somministrazione, il commercio in aree pubbliche, gli orari notturni, l'inquinamento acustico e le insegne.
Il tutto verrà diretto da una
“cabina di regia” i cui obiettivi principali saranno quelli di razionalizzare e unificare gli interventi nel cui mirino ci saranno le "protrazioni orarie non autorizzate" la cui conseguenza,è proprio l'inquinamento acustico.
In merito al provvedimento parla il
sindaco Veltroni sostenendo che
”le misure prese serviranno a migliorare la vivibilità del cuore della capitale. Si tratta di ”interventi condivisi che vanno a soddisfare ed unificare le esigenze di residenti, turisti e anche dei commercianti romani”.
Aggiunge, inoltre, che l'opera comprende altre migliorie nella zona centro tra cui la
sistemazione di Piazza Vittorio, con 35 isole pedonali in più per un costo di 42 milioni di euro, 11 mila lampioni accesi in 800 strade, la
ristrutturazione della passeggiata di Trinità dei Monti, del
piano stradale di Piazza Navona, il futuro parcheggio del Pincio.
Lo scopo naturalmente è avere una Roma sempre più bella, sicura e tranquilla. Un sogno che grazie a queste attività sta diventando realtà.
Flora Battisti