Issue111 del 17/09/2007 Year: 2007 ID: 86 Giovedi 9 Settembre 2010, ore 09.00
Trasporti, via libera all’elettrico
Firmato ieri l’accordo per i treni metro senza macchinista
Id Article:
11034
date
12 Settembre 2007
Roma, Rivoluzione viabilità cittadina in nome del trasporto elettrico. L'esordio è previsto tra circa un anno, quando nel centro storico cominceranno a circolare
100 minibus a batteria in grado di trasportare quaranta persone, con trenta posti a sedere.
La Regione Lazio ha già finanziato la metà dei mezzi mentre, per la parte rimanente, Atac Spa bandirà una gara d'assegnazione il prossimo mese.
Le novità non riguardano esclusivamente la viabilità di superficie: anche la sotterranea linea C, pronta entro il 2011, sarà dotata di treni controllati ad automazione integrale, ovvero senza macchinista. Si tratta di 30 convogli di nuova generazione composti da 6 carrozze ciascuno, collegate tra loro con ampie aperture in modo da permettere libera circolazione ai passeggeri anche durante la marcia. Ogni treno potrà trasportare 1200 persone.
Le vetture saranno fornite da Ansaldo Breda,
gruppo Finmeccanica, che martedi 11 settembre, a Pistoia, ha firmato il contratto con il Consorzio di imprese cui è affidata la costruzione delle tratte, per una commessa di 110 milioni di euro. Per Roma, si tratta di dare seguito ad un progetto di ecotrasportabilità già avviato: secondo i dati forniti dall'Atac, su 2700 bus su gomma, il 68,1% è a basso impatto ambientale ed è previsto un innalzamento della percentuali entro la fine dell'anno. L'obiettivo è chiaro, come conferma
l'assessore alla Mobilità, Calamante: “Pensiamo ad un trasporto pubblico interamente elettrico nel centro storico. Questo – continua l'assessore – sarà reso possibile con la costruzione delle line metro C e D ma la fornitura dei 400 bus a metano, iniziata nel 2005 ed invia di completamento, rappresenta già un importante svecchiamento del trasporto pubblico capitolino”.
Sara Gullace